| Gli itinerari someggiati, proposti dall'Ecomuseo della Valnerina, ripercorrono l'antica viabilità, ciò permette la comprensione del sistema insediativo medievale, sviluppatosi lungo la trama dei percorsi storici, e favorisce una piena conoscenza del territorio nell'inestricabile intreccio fra natura e cultura.
I muli vengono utilizzati, nei periodi in cui non sono impegnati nella smacchiatura, per il trasporto di bagagli e soprattutto delle derrate alimentari che si possono acquistare direttamente dai produttori lungo l'itinerario. Le "vie dei sapori" che segnalano i prodotti tipici del territorio, Lenticchia, Prosciutto, Formaggio Pecorino, Farro, Tartufo Nero, Miele ecc., diventano anche le "vie dei saperi" dove è possibile carpire ai produttori i segreti di antichi mestieri, non solo del "norcino", del pastore e del mugnaio, ma anche del limaro e del carbonaio.
Il mulo è un equino, prodotto dall'incrocio fra un asino ed una cavalla, che si caratterizza per le doti di frugalità, caparbietà, e resistenza alla fatica. Queste qualità, unite a un carattere docile e mansueto, ne hanno favorito una larga utilizzazione, fin dalla antichità, per lavori agricoli e di trasporto merci. Nelle regioni montane il mulo costituiva l'unico mezzo di trasporto come testimonia lo stesso nome che indica la viabilità rurale percorsa da uomini ed animali: la mulattiera. Il recente miglioramento della viabilità di servizio ora percorribile da mezzi a motore ha provocato, oltre al problema di impatto ambientale e di dissesto idrogeologico, un progressivo declino nell'uso dei muli attualmente impegnati in Valnerina solo per l'attività di esbosco, che viene esercitata spesso in luoghi così impervi da risultare inaccessibili ai mezzi.
Per informazioni sugli itinerari someggiati Invia una E-mail a info@norciafood.it oppure invia un fax al n. 0743.828362.
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