| Passeggiata 12 - Tra il Vigi e il Nera
Il dolce altipiano che si estende alle pendici del Monte Cavallo è delimitato dalle profonde valli del Vigi e del Nera, la cui confluenza è dominata dall'antico "castello" di Cerreto di Spoleto, che insieme a quelli di Montesanto e Mevale costituivano un sistema di difesa all'ombra del quale, sugli ampi pianori disseminati di villaggi agricoli, la vita contadina fluiva serenamente.
La stessa vita che ancora oggi scorre tranquilla, protetta non dalle fortificazioni, ma dall'isolamento naturale della zona.
L'escursione si diparte dalla valle del Vigi e oltrepassate le salubri sorgenti dell'Acquapremula, raggiunge Montesanto, uno dei capisaldi di questo sistema di difesa. Si arriva alla Cappella della Madonna del Monte, che sorge dove i confini dei tre "castelli" si incontrano, per poi ridiscendere verso Mevale, nella valle del Nera in prossimità della confluenza del Campiano.
L'antico lebrosario di San Lazzaro in Valloncello, fondato nel 1218 e, un pò più lontano, la cascata de "Lu Cugnuntu" vero e proprio "canyon", meritano una sosta e se ve la sentite una passeggiata a piedi. Oltrepassati gli antichi bagni termali presso le sorgenti di acque sulfuree, non lontano da Triponzo, si sale verso Cerreto di Spoleto. Qui, chiese e palazzi gentilizi, vi renderanno piacevole la visita.
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