| Passeggiata 1 - Norcia
Norcia la Vetusta ha origini antichissime, fu abitata prima dai Sabini e poi dai Romani e di quell'epoca ha conservato tracce caratteristiche: la città dentro le mura, spesso distrutta dai terremoti, ha conservato una pianta regolare con una caratteristica forma di cuore.
E' un piacere perdersi nelle sue stradine, ammirando qui un palazzo o una chiesa, lì un giardino o una fontana. Capolaterra, un quartiere che un tempo era occupato da contadini e pastori, ha mantenuto il suo pittoresco aspetto originario. Nella vicina campagna, punteggiata da numerosi villaggi che meritano tutti una visita, ci sono vari punti di osservazione da cui si può ammirare la Piana di Santa Scolastica, magnifico tappeto adagiato ai piedi delle montagne. Di origine geologica simile a quella del Pian Grande di Castelluccio, se ne distingue per un disegno geometrico creato durante le centuriazioni romane. Vi si coltivano essenzialmente cereali e foraggi, mentre nella parte più bassa della città si possono ancora visitare le Marcite, antiche praterie irrigue.
Le marcite - Sono prati perenni resi irrigui dai Padri Benedettini, che hanno realizzato tutta una rete di piccoli canaletti, sfruttando le sorgenti del Torbidone e del Salicone, caratteristiche per avere acque a temperature costante.
Le acque di queste sorgenti, un tempo alimentavano anche i canali di adduzione di diversi mulini di cui si possono ammirare le vestigia.
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